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Gino il bagnino. Un mito immortale
Biografia
ZANE EDITRICE
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2015_13
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Questo libro é stato scritto memoria di Tommaso Luigi Montinaro, detto Gino “il bagnino”, nato a Melendugno (LE) l’8 Marzo 1946 e morto a Lecce il 27 Giugno 2002, all’età di 56 anni, in seguito ad un grave problema cardiaco.
Ma perché scrivere un libro su Gino? Di solito i libri di carattere biografico si scrivono per ricordare personaggi importanti che hanno lasciato una traccia nella storia. Ma quale traccia ha mai potuto lasciare un pescatore di San Foca, che non si è mai allontanato dai suoi luoghi, se non per andare a pescare o per trascorrere qualche giorno di vacanza in qualche città del nord?
Non è facile spiegarlo, ma tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerle Gino di persona concordano nel ritenerlo una persona speciale, assolutamente fuori dal comune. Una persona semplicissima, con poca cultura, ma con un cervello acutissimo e una prontezza di riflessi micidiale, che lo distingueva dalla media. Alla sua rapidità mentale, si accompagnava un fisico atletico, asciutto e alleatissimo, e uno spiccato senso dell'umorismo, che facevano di Gino un personaggio unico nel suo genere.
Incontrare Gino sul lungomare di San Foca significava uno spasso assicurato, perché in qualsiasi situazione,
anche la più drammatica, lui vedeva sempre un aspetto comico, che riusciva a sintetizzare con una battuta fulminea.
Tutte le storie riportate in questo libro si riferiscono a fatti realmente accaduti, che hanno lasciato una traccia indelebile nella memoria di chi li ha vissuti o ne è stato testimone. Ogni storia manifesta una sfaccettatura del suo carattere e della sua genialità, e tutte insieme riescono a descrivere, come le tessere di un grande mosaico, la complessa personalità di questo particolare personaggio.
Ma perché scrivere un libro su Gino? Di solito i libri di carattere biografico si scrivono per ricordare personaggi importanti che hanno lasciato una traccia nella storia. Ma quale traccia ha mai potuto lasciare un pescatore di San Foca, che non si è mai allontanato dai suoi luoghi, se non per andare a pescare o per trascorrere qualche giorno di vacanza in qualche città del nord?
Non è facile spiegarlo, ma tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerle Gino di persona concordano nel ritenerlo una persona speciale, assolutamente fuori dal comune. Una persona semplicissima, con poca cultura, ma con un cervello acutissimo e una prontezza di riflessi micidiale, che lo distingueva dalla media. Alla sua rapidità mentale, si accompagnava un fisico atletico, asciutto e alleatissimo, e uno spiccato senso dell'umorismo, che facevano di Gino un personaggio unico nel suo genere.
Incontrare Gino sul lungomare di San Foca significava uno spasso assicurato, perché in qualsiasi situazione,
anche la più drammatica, lui vedeva sempre un aspetto comico, che riusciva a sintetizzare con una battuta fulminea.
Tutte le storie riportate in questo libro si riferiscono a fatti realmente accaduti, che hanno lasciato una traccia indelebile nella memoria di chi li ha vissuti o ne è stato testimone. Ogni storia manifesta una sfaccettatura del suo carattere e della sua genialità, e tutte insieme riescono a descrivere, come le tessere di un grande mosaico, la complessa personalità di questo particolare personaggio.







































